La tecarterapia è una nuova metodica che consente di ripristinare i normali processi funzionali e riparativi dell' organismo riducendo considerevolmente i tempi di recupero.
Inoltre è praticamente priva di controindicazioni ed effetti collaterali.
La tecarterapia viene eseguita attraverso una macchina chiamata DIATERMIA CAPACITIVA E RESISTIVA che produce correnti ad alta
frequenza e sfrutta il sistema che viene utilizzato dai condensatori, per cui la corrente presente è determinata dal movimento delle cariche
elettriche dell’organismo e non dal passaggio di corrente elettrica come avviene per le tens, le ionoforesi e le elettrostimolazioni.
Essa è chiamata appunto capacitiva, perché può essere utilizzata sui tessuti con un alto contenuto di liquidi che favoriscono il movimento
degli ioni e resistiva, perché la sua azione è altrettanto efficace sui tessuti con un bassissimo contenuto di acqua.
I settori di applicazioni sono quindi pressoché tutti, infatti viene usata per curare ossa, legamenti, muscoli ed organi, permette di diminuire
o eliminare infiammazioni e dolori, favorisce il normale funzionamento del sistema vascolare e linfatico e consente la rigenerazione tessutale .
La diatermia capacitiva produce un aumento della temperatura che, come detto sopra, avviene dall’ interno dei tessuti (endotermica) ed è
uniforme e controllata.
Tale flusso elettro-magnetico, indipendentemente dalla temperatura raggiunta, consente al nostro corpo di rilasciare due sostanze,
il CORTISOLO e le ENDORFINE, che servono per ridurre il dolore, gli edemi e le infiammazioni.
Questa tecnologia stimola l’aumento di flusso ematico in maniera diretta, grazie all'aumento della temperatura ed indirettamente attraverso la richiesta di ossigeno da parte dei tessuti trattati;
l’aumento di sangue favorisce l’incremento delle normali difese immunitarie e stimola la rigenerazione dei tessuti.
Le potenzialità della macchina e la determinazione dei risultati sono dipendenti dalla tipologia di strumentazione che viene utilizzata e dalla capacità dell’operatore (medico,fisioterapista, massofisioterapista) di adattarsi alle varie problematiche: questo vuole dire a parità di tecnologia e di macchina, i risultati possono essere differenti.