METODO TICCHI
La metodica realizzata, e che probabilmente farà parlare di sé nel prossimo futuro, è il frutto di anni di studio e ricerca
delle cause dirette ed indirette che determinano le lombalgie acute e croniche .
Questo protocollo consente di risolvere più facilmente e velocemente le lombalgie croniche rispetto a quelle acute.
Questo è un risultato strabiliante se si considera il fatto che normalmente le lombalgie croniche sono di difficile risoluzione e
le cause del dolore non sono sempre chiare.
Ecco le fasi di una seduta di trattamento:
- Anamnesi
- Analisi del paziente valutazione della postura e del dolore
- Ricerca ed identificazione della causa diretta
- Trattamento manuale (massaggio mirato) indicato per risolvere la causa e strumentale (tecarterapia) per la risoluzione del dolore e della causa.
- Rivalutazione del paziente per constatare la scomparsa del dolore o eventuali residui sintomatici da trattare la seduta successiva.
La procedura di lavoro può assomigliare a quella utilizzata normalmente da qualunque fisioterapista, ma in realtà nel momento in cui si esegue il
massaggio manuale prima e la tecarterapia dopo, il dolore viene controllato ogni 5-10 minuti per constatare i miglioramenti ottenuti.
L’esame continuo sulla sintomatologia dolorosa durante il trattamento è necessario per capire se è stata centrata con precisione la causa diretta;
così facendo il dolore normalmente scompare completamente già dalla prima seduta.
Anche se i sintomi sono scomparsi, si consigliano sempre 2-3 sedute per cercare di riequilibrare la struttura muscolo-scheletrica onde evitare o
comunque ritardare il più possibile le ricadute.
Il trattamento curativo viene eseguito attraverso:
- un massaggio mirato alla disattivazione trigger point ed alla elasticizzazione e rilassamento di tutte le strutture muscolari coinvolte.
- la Tecarterapia: questo strumento (descritto più chiaramente nella sua sezione, vedi menu) è eccezionale se chi lo utilizza riesce a sfruttare
tutte le sue potenzialità. Essa, attraverso la continua valutazione del dolore nella fase di trattamento, ci consente di capire se è stata
individuata o meno la causa e poi la risolve.
Il METODO TICCHI utilizza la tecarterapia, ma ha impostato, per le lombalgie, una particolare procedura di lavoro (presentata recentemente ad alcuni
incontri alla presenza di medici e fisioterapisti) che consente di riequilibrare alcune disfunzioni muscolari ed eliminare le cause del dolore.
La difficoltà del lavoro sta nell’individuare le cause dirette (vedi argomento cause ) cercando di eseguire una valutazione più precisa possibile,
la quale non tiene mai in considerazione un solo punto, ma una quantità variabile di punti che dovranno poi essere confermati e risolti dal
macchinario di cui sopra.
È difficile pensare che un elettromedicale possa trovare le cause e risolvere una lombalgia in pochi minuti, ma ciò è possibile.
Il METODO TICCHI è in grado di risolvere il 90% (circa ) delle lombalgie croniche presenti anche da molti anni.